Nel digitale, le immagini non accompagnano il messaggio: sono parte centrale della comunicazione. Un oggetto riusato, una mano che lo ripara, un prima-e-dopo visivamente ben costruito hanno un potere persuasivo e narrativo enorme.
Fotografie autentiche: meglio uno scatto vero in contesto reale che immagini patinate e generiche.
Infografiche: ottime per tradurre numeri, benefici e processi in formato leggibile e condivisibile.
Video brevi: racconti di trasformazioni, interviste a chi ha beneficiato del riuso, tour nei centri di raccolta.
Storie illustrate e grafiche animate: ideali per comunicare con bambini e famiglie, oppure per progetti educativi.
La qualità visiva deve essere in linea con i valori del progetto: semplice, pulita, coerente, accessibile. Anche i colori, i font, lo stile visivo parlano – e devono parlare di ecologia, rigenerazione, umanità, futuro.