Il coinvolgimento di scuole, associazioni culturali, sportive e ambientali è essenziale per costruire una rete stabile di promozione del riuso. Questi attori sono moltiplicatori di valore: hanno accesso a target specifici, godono della fiducia delle comunità locali e possono attivare iniziative continuative.
Progetti di educazione ambientale legati al riuso (laboratori, quiz, sfide a punti, artigianato con oggetti riciclati);
Creazione di “biblioteche degli oggetti” scolastiche (giochi, strumenti, materiali);
Coinvolgimento di docenti e famiglie attraverso campagne di raccolta e scambio.
Supporto nell’organizzazione di eventi e laboratori;
Diffusione del messaggio nei propri canali e spazi;
Coinvolgimento di volontari per attività concrete (logistica, comunicazione, animazione).
Il segreto sta nel creare alleanze durature, non azioni isolate. Una comunicazione del riuso che parte dal basso, co-progettata con il territorio, è più autentica, più efficace, più sostenibile.